UDINESE- Cristoforo Barbato (Resp. sett. giovanile): “Vi presento Lirussi, Cudrig e Gasparini…”

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Barbato- La Redazione di GiovaniliNazionali.it ha intervistato in esclusiva il responsabile del settore giovanile dell’Udinese, parlando anche della prima squadra.

Un allenatore da campo, uno di quelli che ha sempre sudato le proverbiali sette camicie per arrivare fin dove si trova adesso, questo è il profilo di Cristoforo Barbato, attuale responsabile del settore giovanile dell’Udinese.

Barbato, dopo una lunga gavetta tra le altre in piazze importanti come quelle di Avellino, e Cava dei Tirreni, ha accettato un ruolo dirigenziale nel club friulano a patto di dare un taglio molto più tecnico all’intera struttura giovanile. E così nel 2015 ha accettato prima il ruolo di responsabile per la Campania, l’anno successivo per l’intero Meridione e infine dal 1 settembre 2017 Barbato è diventato il “comandante” dell’intera “cantera bianconera“, a dimostrazione di quanto sia stato stimato il suo lavoro.

In una cordiale e lunga intervista in esclusiva alla redazione di GiovaniliNazionali.it  il dirigente racconta la soddisfazione per aver valorizzato alcuni talenti, dei play off in programma per l’Under 15 e infine della crisi della prima squadra.

Buongiorno Direttore, partiamo dalla grande soddisfazione per la qualificazione ai play off dell’Under 15. Quanto è contento?

E’ una grandissima soddisfazione soprattutto perchè i 2003 di mister Simone Zompicchiatti erano partiti malissimo con 1 solo punto raccolto nelle prime cinque giornate. Inoltre l’Udinese sia a livello di Under 15 che 16 e 17 era nel girone più complicato in assoluto, quello con Atalanta, Inter e Milan che normalmente fanno una corsa a sè, per cui era difficilissimo qualificarsi. Andare ai play off è sempre bello, anche l’anno scorso l’Under 15 dei record di mister Ametrano e l’Under 16 c’erano riuscite, ma per noi la cosa più importante è riuscire a “costruire” ragazzi da portare in futuro in Primavera e chissà magari in prima squadra. Quest’anno tutte e tre le squadre erano in lotta per i play off, in particolare l’Under 17 per trequarti di stagione ha dato spettacolo, poi alcune vicissitudini hanno spezzato il sogno, ma abbiamo 10/12 elementi che saranno utili alla Primavera del prossimo anno“.

A proposito di elementi di valore, si parla un gran bene del classe 2001 Eric Lirussi e dei 2002 Nicolò Cudrig e Manuel Gasparini, tutti e tre nazionali. Ce ne parla?

Lirussi è un attaccante esterno a sinistra che l’anno scorso ha subito la rottura del crociato, grazie allo splendido lavoro dello staff sanitario lo abbiamo gradualmente recuperato e portato sino alla convocazione in Nazionale Under 17. Il ragazzo però va gestito e sono sicuro che si toglierà soddisfazioni. Cudrig è figlio del lavoro di Ametrano, infatti su indicazione del mister partenopeo che lo aveva avuto l’anno scorso nell’Under 15, quest’anno è stato inserito nell’ Under 17 friulana sotto età ed è arrivato a conquistare il posto da titolare in Nazionale Under 16. E’ una prima punta alla Toni, forte fisicamente e bravo a far salire la squadra, ha dei margini di crescita elevatissimi. Infine Gasparini è un portiere che gioca addirittura in Primavera, anche lui ha grande fisicità ed è molto bravo coi piedi, in poco tempo ha saputo conquistarsi un posto da titolare, nonostante abbia diversi anni in meno di molti compagni. La più grande soddisfazione deriva dal fatto che tutti e tre i ragazzi sono partiti dalle categorie di base del club, quindi hanno fatto un percorso lungo che li ha portati sino alla Nazionale. Si tratta di una filosofia che io porto avanti, ovvero un lungo e meticoloso lavoro di ricerca e crescita negli anni dei ragazzi più piccoli, anche se invece il club ha legittimamente deciso di insistere su un’altra idea di calcio che, tra l’altro a onor del vero, negli anni scorsi ha generato ottimi frutti.”

Capitolo prima squadra: a Udine si è parlato di un clima teso con cambio di allenatore e contestazioni, cosa ne pensa?

Credo che sia stato un pò troppo enfatizzata la vicenda, Udine è una piazza tranquilla e ideale per fare calcio. E’ normale che dopo lo shock del record di 11 sconfitte consecutive ci sia stato un chiarimento e un confronto con i tifosi, ma mi pare che la vicenda sia stata pompata un pochino troppo. Speriamo di cambiare subito registro col nuovo allenatore, ma sono assolutamente convinto che la squadra si salverà senza alcun problema.”

Marco Lepore

 

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