NEWS- Arbitro aggredito da assistente arbitrale, il Giudice Sportivo non ha pietà

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Lo Scarpino d'Oro

News- Continuano le brutte storie che hanno per protagonista, suo malgrado, l’arbitro il cui ruolo sta diventando sempre più delicato.

Ancora un’aggressione ai danni di un arbitro.

Per fortuna senza conseguenze fisiche ma che comunque ha scosso notevolmente il giovane direttore di gara. Ironia della sorte ad afferrarlo per la spalla, strattonarlo, spintonarlo e minacciarlo è stato colui che avrebbe invece dovuto aiutarlo, ovvero l’assistente di parte, ruolo ricoperto da un dirigente della società.

E’ successo lo scorso weekend a Palombara Sabina, campionato Under 17 provinciale, delegazione di Rieti: in campo i padroni di casa del Città di Palombara e la Valle del Tevere. Il direttore di gara, anch’egli sabino e appartenente alla sezione di Rieti, è Francesco Sorana, 19 anni, alla sua seconda stagione arbitrale, che deve dire grazie all’allenatore del Palombara che per due volte ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

Il dirigente autore dell’aggressione è Carlo Mancini, assistente di parte della Valle del Tevere, squalificato fino al termine della stagione (30 giugno 2019) oltre alla perdita della gara (sospesa all’8′ della ripresa) per il club biancoblù.

IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO
Visti gli atti ufficiali,rilevato che al 35′ del primo tempo, dopo una decisione arbitra le, l’assistente di parte Carlo Mancini unitamente all’allenatore Franco Pastorelli, entrambi della società Valle del Tevere hanno iniziato a protestare, e redarguiti dal direttore di gara, continuavano ad espletare le loro funzioni.

All’8′ del secondo tempo, l’assistente di parte Carlo Mancini reiterava in modo veemente le proteste, costringendo l’arbitro ad allontanarlo dal recinto di gioco; il Mancini alla notifica del provvedimento disciplinare, scagliava a terra la bandierina, e con atteggiamento minaccioso si avvicinava all’arbitro, urlandogli frase minacciosa; nel contempo lo afferrava alla spalla, lo strattonava e, spingendolo, reiterava le minacce.

L’arbitro riusciva a divincolarsi grazie all’intervento dell’allenatore del Palombara che tratteneva con forza il Mancini, evitando una ulteriore aggressione. L’arbitro, turbato e scioccato dalla violenta aggressione e dalle reiterate minacce non essendo più nelle condizioni psichiche idonee a proseguire la direzione della gara,ne decretava la fine anticipata.

Mentre l’arbitro si dirigeva verso il proprio spogliatoio, il Mancini unitamente all’allenatore Pastorelli continuava a proferire minacce, entrambi poi entravano di prepotenza nello spogliatoio riservato al direttore di gara e gli rivolgevano frase gravemente offensiva. I suddettti venivano allontanati a fatica dallo spogliatoio dall’arbitro stesso, coadiuvato dall’allenatore della società Palombara ma il Pastorelli rimaneva posizionato fuori dalla porta, continuando a profferire minacce. L’arbitro lasciava l’impianto sportivo accompagnato dall’allenatore della società ospitante, senza ulteriori conseguenze.

Tutto ciò premesso, osservato che l’irregolare conclusione della gara è da ascriversi al comportamento aggressivo e minaccioso da parte di propri tesserati.
visto l’art.17 comma 1 del C.G.S.
SI DECIDE
a) di infliggere alla società Valle del Tevere la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0-3.
b) di squalificare fino al 30 giugno 2019 l’assistente di parte Carlo Mancini,della società Valle del Tevere
c) di squalificare per 4 giornate effettive di gara Franco Pastorelli, allenatore della società Valle del Tevere.

 

 

Fonte: il messaggero

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