FOCUS- “Progetto San Giorgio”: l’unione fa la forza! Scopriamo la realtà di San Giorgio a Cremano

0
572

Focus–GiovaniliNazionali.it analizza la società “ASD Quartieri Orientali-San Giorgio 1926”: ecco ai raggi X la realtà presente a San Giorgio a Cremano. 

Continua il viaggio della Redazione di GiovaniliNazionali.it alla ricerca di valide e prestigiose scuole calcio presenti sul territorio italiano. Quest’oggi conosciamo meglio la società campana “San Giorgio 1926-Quartieri Orientali” che circa tre anni fa ha dato vita al “Progetto San Giorgio”.

“L’unione fa la forza” recita un antico proverbio e a quanto pare nel mondo del calcio talvolta viene interpretato alla lettera. Di certo hanno sposato questa causa la ASD Quartieri Orientali e la San Giorgio 1926, con i due presidenti Giovanni Billi e Carmine Fico che hanno dato vita nel 2015 al nuovo e lungimirante Progetto San Giorgio. Le due società si sono dunque unite per quanto riguarda amministrazione ed investimenti, mentre dal punto di vista tecnico restano separati con due matricole differenti in FIGC.

In ogni caso le due società provengono da una tradizione calcistica importante ed i risultati ottenuti nella scorsa stagione ne sono una dimostrazione. Ad esempio, per quanto riguarda i Quartieri Orientali, i 2004 di mister Astarita sono arrivati fino alla semifinale playoff per poi essere eliminati dal Capua, così come i 2005 di mister De Girolamo che, dopo aver vinto la regular season, sono usciti contro la Cantera Portici. Meglio è andata alla compagine dei 2006 del San Giorgio di mister Carfora, usciti vincitori dalla finalissima di Pianura in cui hanno superato l’Internapoli. Bene anche i 2003 di Salvatore Salvio che hanno concluso il campionato in una tranquilla posizione di metà classifica, ed i 2002 di mister Matrullo, autori di una vera e propria cavalcata prima di impattare con la Dinamo Keller.

I risultati sportivi mostrano un lavoro minuzioso da parte di società e staff tecnico per puntellare le qualità dei singoli giocatori: proprio per questo si è deciso di limitare il numero di iscritti: sono infatti tra i 250 ed i 300 i ragazzi che calcano il campo comunale “Paudice” a San Giorgio a Cremano, base operativa dove i giovani calciatori crescono e vengono lanciati verso il mondo del professionismo.

La scorsa stagione a spiccare il volo sono stati i 2004 Ciro Esposito (verso Foggia), Francesco Fucci ed il portiere Gianfagna (ceduti entrambi alla Paganese), ma il passato è ricco di giovanissimi che hanno sposato la causa di importanti squadre italiane.

Per quanto riguarda la cantera del San Giorgio si annoverano giocatori come Coratella (ex Ischia e Bari, oggi al Portici) e Palmieri (ex Frosinone oggi al Gavorrano, passando addirittura per un’esperienza a Malta). Ma anche Yuri Dello Iacovo classe 2002 attaccante ora in forza alle giovanili del Teramo e Ciro Bellarosa portiere attualmente in serie D col Pomigliano con trascorsi nelle giovanili di Paganese e Avellino possono “raccontare” di aver vestito la maglia granata prima di approdare nel professionismo.

Anche i Quartieri Orientali non sono però da meno, con elementi quali Panico (oggi in forza al Potenza), Nemolato (nelle giovanili della Fiorentina ora al Napoli) (clicca quiRiccio (diventato blucerchiato), Di Pasquale (prelevato dalle Vespe della Juve Stabia), Gammone (portiere che ha difeso i pali dell’Avellino), Zinno (bomber nelle giovanili del Pescara), Cefariello (a Teramo) e Ciro Morisso (dapprima nelle giovanili della Samp ed oggi in forza al Napoli).

Ma il “colpo da novanta” questa società l’ha messo a segno proprio recentemente. Infatti, il giovane Lorenzo Russo centrocampista classe 2005 (clicca qui per esclusiva) cercato nei mesi scorsi da mezza Italia, ha firmato ufficialmente col Napoli calcio. La cessione del ragazzo alla società partenopea ha regalato grandi soddisfazioni anche in casa Asd San Giorgio-Quartieri Orientali che a seguito del Progetto San Giorgio, ideato e portato avanti dai Presidenti Carmine Fico e Giovanni Billi, stanno rafforzando col passar del tempo i rapporti di collaborazione con società importanti di Serie A.

Insomma, una vera e propria accademia “artigianale” dove stagione dopo stagione vengono modellati e sfornati sempre nuovi talenti, per rimpolpare il mondo del calcio giovanile italiano che di talenti è ormai sempre più bisognoso.

L’unione fa la forza davvero! Ed il Progetto San Giorgio ne è una splendida dimostrazione… Ad maiora!

seguici su facebook GiovaniliNazionali.it

La Redazione

(Visited 1 times, 2 visits today)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome qui