ESCLUSIVA- Alessandro Lupi (Primavera Milan): “Per la prossima stagione l’obiettivo è…”

0
4140
Alessandro Lupi

Alessandro Lupi- A dicembre ha preso la guida della Primavera subentrando a mister Gattuso e portandola in finale di Coppa Italia e a un passo dai play-off.

La Redazione di GiovaniliNazionali.it ha intervistato in esclusiva l’allenatore della Primavera del MilanAlessandro Lupi.

Il tecnico varesino, da otto anni sulla panchina  rossonera  dove ha fatto tutta la trafila dagli Esordienti alla Primavera vincendo perfino il titolo nazionale con l’Under 16, ha parlato sia del suo passato che del futuro in rossonero.

Buongiorno mister Lupi ci racconta in breve l’inizio della sua carriera, quando ha iniziato e da dove è partito?

“Durante il mio percorso da calciatore ho iniziato ad allenare la categoria dei Pulcini del Viggiù, paese in cui abitavo. Successivamente ho guidato gli Esordienti del Varese e circa otto anni fa è arrivata la chiamata del Milan alla quale ho risposto positivamente con grande gioia”

Quali categorie ha allenato al Milan?

“Al Milan ho fatto il primo anno come vice allenatore negli Esordienti, il secondo anno mi hanno promosso come allenatore in prima e sono rimasto altri due anni con gli Esordienti. Poi ho guidato i Giovanissimi, gli Allievi Lega Pro e gli Allievi Nazionali, vincendo lo scudetto, nel finale di stagione ho avuto anche l’esperienza in prima squadra con Cristian Brocchi. Quest’anno ho iniziato con l‘Under 17 prima del salto in Primavera

Stagione 2016/2017 Milan Under 16 Campione d’Italia, in quale momento della stagione o dopo quale partita, ha capito  che si poteva puntare alla vittoria finale?

“A dire il vero per me la vittoria è stata quella di vedere crescere i ragazzi giorno per giorno e la mia vera vittoria è stata quando confrontandomi con un ragazzo ho ricevuto apprezzamenti da parte sua perchè si sentiva libero di esprimersi al meglio. Quando la squadra ha assimilato tutti gli schemi e dopo aver vinto a Pasqua un Torneo Internazionale a Torino in finale il CSKA Mosca, ho capito che la squadra poteva arrivare fino in fondo”

Passiamo alla stagione appena terminata, lei ha iniziato sulla panchina dell’Under 17 per poi passare a dicembre alla Primavera. Che differenza ha trovato tre le due categorie?

“E’ una differenza marcata anche perchè quest’anno per la prima volta il campionato Primavera è diventato da “prima squadra” perché hanno aggiunto retrocessioni e quindi anche qui il risultato spesso è diventato una priorità, detto questo sul piano del gioco è stato comunque un momento di formazione sempre importante per i miei ragazzi”

La Primavera non si è qualificata per i play-off, secondo lei cosa è mancato?

“Purtroppo l’Atalanta ha perso le ultime due partite inaspettatamente, anche se non è questo il motivo, noi abbiamo prima perso una partita dominata contro il Chievo e poi pareggiato con la Fiorentina un match giocato molto bene, perdendo due punti negli ultimi minuti perchè abbiamo preso un gol per un infortunio e questo ci ha penalizzati nella classifica finale. A dire il vero la squadra ha avuto una crescita importante nell’ultimo mese, il peccato vero è che se la squadra si fosse qualificata ai play-off secondo sarebbe potuta essere una mina vagante fino alla fine.”

Nell’ultima giornata di campionato, contro la Fiorentina mister Gattuso ha fatto esordire Emanuele Torrasi, secondo lei è già pronto per far parte della prima squadra? 

Manuele è un ragazzo che ha grandi doti ed è un giocatore di prospettiva, oltretutto ha avuto qualche infortunio importante al ginocchio ma è in grandissima crescita, da qui a dire se è già pronto per la prima squadra però non lo so. Sicuramente è un ragazzo di prospettiva, deve lavorare ancora tanto per provare a dire la sua anche in prima squadra, per adesso è ancora presto. Ha bisogno di crescere ancora sia perchè molto giovane sia perché gli infortuni hanno un po rallentato la sua esplosione ma penso che nel giro di poco potrà dire la sua..”

Oltre a Torrasi vede qualcun’altro in orbita prima squadra?

“Ci sono molti ragazzi che stanno lavorando e stanno crescendo a vista d’occhio, dipenderà molto da loro e dalla capacità di assimilare gli strumenti che noi allenatori gli mettiamo a disposizione, quindi posso dire che sicuramente ci sono giocatori bravi..”

Nei giorni scorsi è arrivato il rinnovo del contratto, che obiettivo si pone per la prossima stagione?

“L’obiettivo è quello di formare i giocatori e dare loro gli strumenti per poter diventare professionisti ad altissimo livello, cercando di vincere il più possibile”

La Redazione di GiovaniliNazionali.it ringrazia mister Alessandro Lupi per la disponibilità e la cortesia.

La Riproduzione dell’intervista, totale o parziale, è concessa solo previo consenso della redazione di GiovaniliNazionali.it

Giovanni Zangaro

(Visited 878 times, 1 visits today)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome qui